Inquinamento a Mantova: grafici 2014

Tutti i dati provengono da ARPA Lombardia

2014

PM10  Polveri sottili
PM2.5 Polveri sottili
SO2 Biossido di zolfo
NO2 Biossido di azoto
CO Monossido di carbonio
C6H6 Benzene
O3 Ozono
NOx Azoti totali

2013

PM10  Polveri sottili
PM2.5 Polveri sottili
SO2 Biossido di zolfo
NO2 Biossido di azoto
CO Monossido di carbonio
C6H6 Benzene
O3 Ozono
NOx Azoti totali

Limiti delle varie sostanze.

Pubblicato in Aria | Commenti disabilitati su Inquinamento a Mantova: grafici 2014

Inquinamento a Mantova: grafici 2013

2013

PM10  Polveri sottili
PM2.5 Polveri sottili
SO2 Biossido di zolfo
NO2 Biossido di azoto
CO Monossido di carbonio
C6H6 Benzene
O3 Ozono
NOx Azoti totali

Limiti delle varie sostanze.

Tutti i dati provengono da ARPA Lombardia

Pubblicato in Aria | Commenti disabilitati su Inquinamento a Mantova: grafici 2013

Assemblea Pubblica su Esselunga del 7 Feb 2014

Presentazione del Comitato Valletta Valsecchi all’assemblea pubblica al Gradaro.

Scarica presentazione: https://drive.google.com/file/d/0BxGfR5x6pMDFX0h2d0J6TGFjMUU/edit?usp=sharing

Pubblicato in Notizie | Commenti disabilitati su Assemblea Pubblica su Esselunga del 7 Feb 2014

Assemblea pubblica sul progetto Esselunga al Gradaro

Attenzione, l’assemblea pubblica sull’Esselunga sara’ al Gradaro (non alla BAM).

Venerdi’ alle 21:00.

All’Assemblea verranno presentate le opinioni delle parti favorevoli e contrarie al progetto Esselunga.

Da una parte ci saranno gli assessori Acerbi e Bombonati.

Dall’altra il comitato Valletta Valsecchi e Cordibella per Italia Nostra.

Pubblicato in Notizie | Commenti disabilitati su Assemblea pubblica sul progetto Esselunga al Gradaro

Incontro e Assemblea pubblica sul progetto Esselunga

EsselungaVolantino2014_7

ESSELUNGA

COSA SIGNIFICA PER NOI di VALLETTA?

SE VUOI CAPIRNE DI PIÙ TI ASPETTIAMO (Noi del Comitato) per parlarti della nostra visione del problema

VENERDÌ 31 GENNAIO dalle 18.00 alle 20.00 e

SABATO 1 FEBBRAIO dalle 10.00 alle 12.00

Via Volta, 9/11

E all’ASSEMBLEA PUBBLICA

VENERDÌ 7 FEBBRAIO ORE 20.30

al Gradaro

Pubblicato in Notizie | Commenti disabilitati su Incontro e Assemblea pubblica sul progetto Esselunga

GdM 16 gennaio 2014: Rocambolesco inseguimento I malviventi abbattono il semaforo

Rocambolesco inseguimento I malviventi abbattono il semaforo

…è concluso all’incrocio con la Cisa, in piazzale Ragazzi del ’99, davanti al  vecchio palasport. Qui i tre malviventi inseguiti hanno perso il controllo della vettura, prima abbattendo un palo e un semaforo, poi finendo prima…

  • — 16 gennaio 2014 —   sezione: MANTOVA
Pubblicato in Notizie | Commenti disabilitati su GdM 16 gennaio 2014: Rocambolesco inseguimento I malviventi abbattono il semaforo

GdM 09 gennaio 2014: Vandali in azione a Natale: asilo chiuso per un giorno

Vandali in azione a Natale: asilo chiuso per un giorno

…rubinetto aperto: brutta sorpresa al rientro dalle vacanze di Natale per insegnanti e bambini della scuola materna statale Anna Frank di Valletta Valsecchi. A lasciarla: un vandalo o un ladro mancato visto che sembra abbia portato via solo qualche detersivo…

— 09 gennaio 2014 —   sezione: MANTOVA

Pubblicato in Notizie | Commenti disabilitati su GdM 09 gennaio 2014: Vandali in azione a Natale: asilo chiuso per un giorno

GdM 06 gennaio 2014: Bottiglia incendiaria in via Volta

Bottiglia incendiaria in via Volta

MANTOVA. Una bottiglia incendiaria contenente un grosso petardo lasciata davanti al negozio di cellulari…Qualcuno, o forse più di una persona, ha comunque lasciato la bottiglia contenente il grosso petardo contro la vetrina del negozio attaccandola…

— 06 gennaio 2014 —   sezione: MANTOVA

Pubblicato in Notizie | Commenti disabilitati su GdM 06 gennaio 2014: Bottiglia incendiaria in via Volta

La posizione del Comitato sul progetto Esselunga

La Gazzetta di Mantova del 3 Gennaio 2014 ha sintetizzato la posizione del Comitato di Valletta Valsecchi riguardo il progetto Esselunga: «Esselunga? Un progetto miope»

G.d.M. 03.01.2014

Di seguito la lettera integrale:

Quale Mantova futura nelle idee dell’Amministrazione e dei privati?

In questi giorni molti mantovani hanno ricevuto la missiva di Esselunga s.p.a che ha voluto “fornirci alcuni documenti ed alcuni concetti” in merito alla costruzione di un nuovo “negozio di vicinato” nella zona di Palazzo Te / stadio. Il nostro comitato è stato citato negli articoli allegati. Non possiamo dunque esimerci dal fornire “concetti” per chiarire il nostro pensiero in merito al progetto di Esselunga.

Premesso che ci esprimiamo sulle notizie disponibili in attesa che l’Amministrazione rompa il silenzio e dia informazioni ufficiali ai cittadini dai quali è stata posta al servizio della cosa pubblica, con riferimento ai punti della lettera non possiamo non notare che:

• La planimetria che riporta l’ubicazione del supermercato è molto vecchia, sono presenti ancora il vecchio fabbricato della S.C.I.A. e i distributori di benzina. Questo aspetto non è secondario in quanto nei lavori presentati mancano totalmente gli accessi all’attuale piazzale Mozzarelli, (palazzo della Gazzetta di Mantova / abitazioni / studi medici e di professionisti) e al parcheggio in piazzale Porta Cerese. Non è dunque esaustiva la modifica della viabilità nella zona riportata e le relative valutazioni definitive.

• In merito all’edificio “discreto”, le valutazioni sono personali ed opinabili ma certo tutto si può dire di un capannone di un supermercato tranne che sia “discreto”. In merito poi al “negozio di vicinato” è forse il caso di ricordare che la definizione di legge considera “esercizio di vicinato” il negozio la cui superficie di vendita raggiunge al massimo i 250 mq (http://sportellounico.comune.mantova.it/index.php/commercio/51-procedimenti/190-vorrei-aprire-un-esercizio-di-vicinato), valore certamente lontano dalla metratura annunciata nella lettera di Esselunga (2500mq). Non siamo infatti contrari ai negozi di vicinato (ed alla concorrenza): chi segue le vicende del nostro quartiere sa con quale rammarico abbiamo colto la chiusura del punto vendita del Pellicano in via L. Ariosto e che abbiamo coinvolto altri soggetti per tentare il subentro di un’altra analoga attività a favore del quartiere.

• In merito ai parcheggi non è tanto in discussione quelli che verrebbero costruiti ma quelli che verrebbero eliminati. Infatti, la vicinanza con Palazzo Te non è l’unica fonte di preoccupazione ma lo è forse ancor di più la vicinanza quella con lo Stadio. É opportuno ridurre i parcheggi in quella zona?

• Riguardo la vicinanza con lo stadio, tutti i residenti nella sua prossimità hanno ancora vivo il ricordo delle chiusure al traffico della zona durante gli anni di serie B e C dell’AC Mantova, con la chiusura anche pedonale degli accessi, e persino la chiusura del luna park nel periodo di S. Anselmo. Sono note le proteste di allora dei residenti che non potevano raggiungere le proprie abitazioni. Cosa dunque succederà se lo stadio dovrà accogliere incontri di livello? Si vieterà l’accesso a Esselunga nei pomeriggi di sabato o domenica, notoriamente i giorni di maggior vendita?

• Ed eccoci ad uno dei punti chiave di maggior preoccupazione: il traffico: siamo preoccupati per l’accesso proprio su Porta Cerese e le zone limitrofe, ancor più che per la costruzione di un supermercato. Riteniamo infatti negativo per la città affrontare questo nodo viario prima di aver terminato la Tangenziale Sud, Riteniamo infatti che Porta Cerese sia un punto nevralgico, non solo del traffico, ma anche della visione che si ha della città.

Chiediamo: è quella prospettata da Esselunga la soluzione del problema all’ingresso in città? Solo se lo si vede in un’ottica di soluzione a breve termine. Non è infatti tale se si vuole tentare d’avere una visione lungimirante della città stessa. Il sottopasso (che per le norme attuali deve avere dimensioni – diametro e profondità – tali da consentire il transito dei mezzi di soccorso e quindi anche i camion), a nostro avviso, avvantaggerebbe soprattutto il passaggio in città dei pendolari giornalieri con aumento in Corso Garibaldi e Via Trieste e verso via Brennero incentivando il traffico pesante sulla stessa via che, ricordiamo, è strada classificata a “Rischio di Incidente Rilevante” a motivo delle merci pericolose che vi transitano, con pericolo quotidiano per i presenti nelle aree adiacenti il percorso (un domani per gli utenti dello stesso supermercato in progetto!). In questa strada è tutt’ora in vigore l’Ordinanza n. 01/ 2008 del 19/02/2008 della Provincia di Mantova “di chiusura permanente al transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, ad eccezione di quelli che devono effettuare operazioni di carico e scarico…”. Se fosse fatto rispettare quotidianamente tale divieto, oltre alla sicurezza di tutti, si otterrebbe la riduzione anche delle lunghe code per il transito da e per la ex S.S. Cisa. La nostra proposta di lungo termine, dunque, per la riduzione del traffico in accesso alla città è il completamento della tangenziale SUD, dalla Valle dei Fiori alla A22 e il “futuribile” trasferimento del traffico ferroviario della Mantova-Monselice su un altro itinerario. E’ infatti ammissibile che dei convogli ferroviari con carichi pericolosi possano ancora transitare a pochi metri dalle abitazioni di Valletta Valsecchi, Te Brunetti, Valletta Paiolo, l’ospedale e Palazzo Te?

• La cementificazione poi è l’altra principale nostra preoccupazione data dalle garanzie che Esselunga possa dare in merito al completamento di tutte le opere. Può l’azienda ripagarsi con questo “supermercato di vicinato” tutti i costi necessari per la loro realizzazione? La paura è che si verifichi una situazione analoga a quella avuta ad esempio con la promessa costruzione del sovrappasso in zona cimitero / Borgochiesanuova, dove la sopraelevata è poi rimasta incompiuta; o come il sottopasso pedonale previsto con la costruzione dei palazzi in zona Ex Scia e mai effettuato. Ecco: non vorremmo che, fatto il supermercato, tutto resti come prima o, peggio, incompiuto. Quali sono le garanzie in tal senso ricevute dalle nostre amministrazioni?

Molte di queste domande dovrebbero avere risposta dall’Amministrazione comunale alla quale in precedenti occasioni abbiamo chiesto un confronto, notizie, chiarimenti e proposte. Già: proposte, perché tutto si può dire del nostro Comitato tranne che sia un comitato solo “del No”. Basti citare l’ultima (in ordine di tempo) proposta con le “Osservazioni al piano della mobilità ciclistica del Comune di Mantova” presentate la scorsa settimana e disponibile on-line.

Invece dall’Amministrazione comunale solo silenzi, e questa è un’altra nostra grande preoccupazione. In fondo un imprenditore fa il suo mestiere, ma un amministratore dovrebbe fare il suo, dovrebbe dare una organizzazione lungimirante alla sua città e informare i cittadini. È questo lo sviluppo futuro che si vuole dare a Mantova,: quello di una città fondata sui super/ipermercati? Che fare allora dell’area? Perché non destinarla a un nuovo palazzetto dello sport? Tutti sanno quanto sia difficile reperire uno stabile, una palestra adeguata, e il PalaBam non svolge di certo questa funzione. Perché non realizzare un’area espositiva collegata a Palazzo Te e altre risorse culturali della città per attrarre turismo di qualità?

Ci attendiamo quindi spiegazioni e dettagli “ufficiali” su quanto visto nella documentazione che ci è pervenuta. Cittadini Mantovani dite la vostra opinione: è importante!

Un’ultima parola riguardo la carta prepagata che Esselunga “si è permessa d’inviarci”. La nostra proposta è raccoglierle e donarle alla Caritas locale. La cronaca di Mantova dimostra che il bisogno c’è.

Pubblicato in Notizie, Posizioni | Commenti disabilitati su La posizione del Comitato sul progetto Esselunga

2007: la nascita del Comitato (da la Gazzetta di Mantova del 29/5/2007)

Valletta Valsecchi, ecco il comitato: «Ci batteremo contro il degrado»

29 maggio 2007 —   pagina 15   sezione: Cronaca

 «Il nostro obiettivo è contenuto nello statuto: perseguire e favorire il miglioramento dell’ambiente e della qualità della vita dei residenti nel quartiere di Valletta Valsecchi, valorizzandolo. Speriamo che le istituzioni accolgano il nostro messaggio, noi siamo pronti a confrontarci con loro». Giorgio Bassi è uno dei soci fondatori del neo comitato, il referente «in attetsa dell’assemblea che eleggerà gli organismi dirigenti»; è lui, per ora, che presenta il gruppo alla città, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Cisl. Accanto ha alcuni amici come Arianna Monesi, Lucio Breda, Claudio Caprari, Amerindo Torre, Roberto Capuzzo, Davide Colorni, Alessandro Fracasso, Anna Maria Fagnoni e Chiara Pinfari. «Abbiamo iniziato a tovarci nel marzo scorso perchè tutti avvertivamo la necessità di fare qualcosa per il nostro quartiere che sta scivolando verso il degrado». I soci hanno ormai raggiunto il centinaio di unità e venerdì sera alle 20,45, nella sede Cisl di via Torelli, terranno la prima assemblea pubblica, cui seguirà quella per l’elezione di presidente e direttivo. «Nella seconda – annuncia Bassi – ci occuperemo anche della modifica al nostro statuto che ci ha chiesto il Comitato 23 aprile, quello che ha organizzato la fiaccolata nel quartiere. Speriamo di poter collaborare con loro visto che gli obiettivi sono gli stessi». Il comitato di Valletta Valsecchi ha condensato il suo programma in 11 punti. «I principali – spiega Bassi – sono la riapertura al traffico di via Volta e, quindi, la fine dei cantieri, e il completamento dell’asse sud con la bretella di collegamento con la A22 al casello di Mantova sud. E’ necessario, quindi, il completamento della tangenziale est secondo il tracciato previsto dal protocollo del 1996, per impedire il traffico pesante su via Brennero». Tra gli altri punti figurano la riqualificazione del piazzale antistante i negozi del complesso condominiale San Giovanni di via Ariosto e via Mozart; la delocalizzazione dello stadio, il miglioramento della qualità dell’aria mediante la realizzazione degli abbattitori di nox alla centrale Enipower, la verifica degli impegni che a suo tempo si assunse la Ies; la soppressione della tratta ferroviaria fino al Frassino; l’estensione a Valletta Valsecchi del regolamento di decoro urbano valido oggi solo per il centro.

http://ricerca.gelocal.it/gazzettadimantova/archivio/gazzettadimantova/2007/05/29/NC5PO_NC503.html

Pubblicato in Notizie, Storia | Commenti disabilitati su 2007: la nascita del Comitato (da la Gazzetta di Mantova del 29/5/2007)