{"id":14020,"date":"2013-05-04T09:39:53","date_gmt":"2013-05-04T07:39:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/?p=14020"},"modified":"2013-05-04T14:24:38","modified_gmt":"2013-05-04T12:24:38","slug":"comera-azzurro-il-mio-cielo-favola-di-william-lugli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/?p=14020","title":{"rendered":"Com&#8217;era Azzurro il mio Cielo: Favola di William Lugli"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_14021\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14021\" class=\"size-medium wp-image-14021\" alt=\"Il volo del Gabbiano\" src=\"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Gabbiano-300x251.jpg\" width=\"300\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Gabbiano-300x251.jpg 300w, https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Gabbiano.jpg 896w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-14021\" class=\"wp-caption-text\">Il volo del Gabbiano<\/p><\/div>\n<h2>COM\u2019ERA AZZURRO IL MIO CIELO<\/h2>\n<p>Favola di William Lugli<\/p>\n<p>Gli animali di Ecolandia erano dei privilegiati: infatti la grande citt\u00e0 si trovava in testa alla classifica mondiale della produzione industriale. Le fabbriche e le abitazioni unifamiliari erano tutte collegate alla mega centrale nucleare; una rete di sofisticati computer\u00a0 regolava la produzione industriale e le operazioni di carattere domestico. Gli Home Computer provvedevano a preparare i cibi sintetici e a tenere in ordine l\u2019ambiente; inoltre erano dei buoni compagni di giochi per i piccoli, dato che in ogni casa ve n\u2019era uno soltanto, grazie ad una oculata pianificazione famigliare.<\/p>\n<p>Fabbriche e abitazioni erano collegate tramite un tunnel a ventilazione forzata, e per prevenire rischi di claustrofobia tali tunnel, cos\u00ec come le fabbriche e le abitazioni erano provviste di cupole trasparenti , resistenti alla nebbia fotosintetica e alle piogge acide.<\/p>\n<p>Nonostante le acquisito benessere, c\u2019era un piccolo problema che angustiava la comunit\u00e0. Quando le mamme e i pap\u00e0 andavano al lavoro avevano talvolta la preoccupazione che il loro Home Computer subisse qualche guasto, perch\u00e9 in tal caso il loro piccolo si sarebbe trovato in difficolt\u00e0. Per fortuna i guasti erano rari, ma le famiglie pi\u00f9 abbienti potevano ricorrere alle prestazioni di vecchi animali che vivevano nel Sanatorio Rionale :questo era composto da varie sezioni, dette Gironi; gli animali ancora in grado di svolgere lavori leggeri appartenevano al Girone dei malinconici ed erano utilizzati come babysitter; uno di questi era Vecchio Cane, un cocker che prestava saltuariamente servizio presso la casa di Madama Chioccia che gli affidava la custodia di Pulcino, il suo diletto figliuolo.<\/p>\n<p>Un giorno Vecchio Cane fu chiamato al videotelefono da Madama Chioccia. \u201cHo un impegno urgente; pu\u00f2 venire subito a casa mia?\u201d. \u201cCertamente\u201d rispose Vecchio Cane, poi comunic\u00f2 all\u2019assistente, dottor Mastino, di dovere recarsi a casa di Madama Chioccia. Ottenuto il permesso, il vegliardo sal\u00ec sul nastro trasportatore e comunic\u00f2 al Travel Computer la sua destinazione. Durante il tragitto guard\u00f2 il cielo giallastro che appariva al di la della cupola di plexiglass; scosse la testa facendo dondolare le lunghe orecchie e borbott\u00f2: \u201cAi miei tempi era tutta un\u2019altra cosa!\u201d<\/p>\n<p>Vecchio Cane giunse a destinazione.\u201dGrazie per la sollecitudine\u201d disse Madama Chioccia.\u201dCercher\u00f2 di liberarmi in fretta\u201d. \u201cArrivederci, Madama\u201d rispose Vecchio Cane, poi sorrise a Pulcino e disse: \u201cVedo che hai un nuovo Toy Computer, ti piace?\u201d. \u201cSi \u2013 rispose Pulcino- ma non \u00e8 un granche. Piuttosto, mi racconti una delle tue storie?\u201d<\/p>\n<p>Vecchio Cane si accomod\u00f2 sul divano plastificato , volgendo la schiena allo Home Computer serie F. Pulcino si sedette di fronte al cocker che cominci\u00f2 a narrare. \u201cDevi sapere che, tanti anni fa, gli animali vivevano nei campi dove coltivavano i frutti della terra.Era un lavoro duro, ma la sera gli animali si ritiravano nelle loro case e parlavano del loro lavoro e delle cose che avrebbero fatto durante le vacanze\u201d.<\/p>\n<p>Pulcino seguiva il racconto con vivo interesse, mentre lo Home Computer ronzava sommessamente, segno che tutte le funzioni domestiche venivano svolte regolarmente.\u201dA quel tempo \u2013 riprese Vecchio Cane \u2013 gli anziani erano tenuti in grande considerazione dai giovani, e questi ultimi correvano felici nei prati, facevano capriole e si tuffavano nelle fresche e limpide acque del fiume. Ma un giorno qualcuno decise che non era pi\u00f9 tempo di giocare, bensi di produrre sempre di pi\u00f9. Vennero costruite grosse fabbriche; l\u2019atomo forn\u00ec tutta l\u2019energia necessaria per incrementare la produzione industriale. Poi i rifiuti sommersero la citt\u00e0 e il cielo divent\u00f2 giallastro a causa dei vapori acidi\u201d.<\/p>\n<p>Pulcino disse: \u201cAspetta, l\u2019altra volta mi hai parlato degli uccelli: che cos\u2019erano, come vivevano?\u201d Vecchio Cane rispose: \u201cErano creature che volavano nel cielo e che si nutrivano di insetti. Volavano da un continente all\u2019altro e vivevano felici nel cielo azzurro\u201d\u2026il videotelefono si accese, sullo schermo apparve Madama Chioccia.\u201dSto per rientrare, ma domani avr\u00f2 di nuovo bisogno di voi\u201d. \u201cD\u2019accordo,Madama, rispose il cocker, poi , rivolto a Pulcino, disse: \u201cRiprender\u00f2 il racconto\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 domani \u201c\u00a0\u00a0 .<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>\u201cIeri dov\u2019eravamo rimasti?\u201d chiese Vecchio Cane. \u201cAgli uccelli \u2013 rispose Pulcino<\/p>\n<p>. \u201cEbbene \u2013 riprese Vecchio Cane \u2013 questi uccelli si tuffavano nel cielo, eseguivano virate ardite, sorvolavano i mari e raggiungevano terre lontane\u201d. \u201cScusa \u2013 lo interruppe Pulcino \u2013 avevano un sistema di navigazione computerizzato?\u201d \u201cNo \u2013 rispose Vecchio Cane \u2013 non avevano nulla di meccanico o di elettronico: erano le loro doti naturali a guidarli!\u201d \u201cMi pare strano\u201d\u00a0 comment\u00f2 Pulcino.<\/p>\n<p>Vecchio Cane riprese: \u201cAll\u2019epoca i computer non c\u2019erano, il lavoro era meno automatizzato e la vita pi\u00f9 semplice e felice. Fu la Grande industrializzazione a cambiare le cose\u2026in peggio!\u201d \u201cPerch\u00e9 in peggio?\u201d\u201dPerch\u00e9 adesso nel cielo ci sono solo le nuvole di acido solforico ed i fiumi sono formati da liquidi maleodoranti che hanno fatto fuggire i pesci\u201d<\/p>\n<p>Pulcino osserv\u00f2 in silenzio Vecchio Cane, poi disse: Gli alberi, parlami degli alberi\u201dVecchio Cane annu\u00ec e disse: \u201cErano l\u2019essenza della vita, ma le piogge acide li fece scomparire. Adesso la vita \u00e8 tutta artificiale: viviamo tutti in una gabbia dorata dalla quale \u00e8 impossibile uscire\u201d Pulcino scosse le ali e disse: \u201cLe tua storie sono strane; ho chiesto ieri sera al Modello F di mostrarmi immagini di piante e uccelli, ma lui mi ha detto che non esistono immagini di questo tipo\u201d \u201cNon esistono! \u2013 tuon\u00f2 Vecchio Cane \u2013 in realt\u00e0 le hanno cancellate perch\u00e9 considerate inutili!\u201d<\/p>\n<p>\u201cLa differenza fra te e il computer \u2013 disse Pulcino \u2013 \u00e8 che lui fornisce schemi e numeri chiari e precisi, ma noiosi, mentre tu sai creare immagini irreali ma molto interessanti\u201d<\/p>\n<p>\u201cCaro piccino, le mie immagini non sono affatto irreali: fanno semplicemente parte di un mondo che non esiste pi\u00f9. Tu ed io viviamo in una terra che offre soltanto una vita artificiale. Tu non puoi sapere com\u2019era azzurro il mio cielo e verdi i miei prati; com\u2019era fresca e pulita l\u2019acqua dei ruscelli e colorate le ali delle farfalle\u201d Vecchio Cane smise di parlare e guard\u00f2 con disprezzo lo Home Computer ed esclam\u00f2: E tu, ferraglia sai fare calcoli veloci e precisi, ma non hai le immagini del passato. Non vali niente!\u201d<\/p>\n<p>La coda di Vecchio Cane urt\u00f2 inavvertitamente un pulsante del modello F; sullo schermo apparve per un attimo la foto di una verde pineta con lo sfondo delle montagne innevate ed un cielo incredibilmente azzurro. Vecchio Cane stralun\u00f2 gli occhi e disse: \u201cHai visto?\u201d \u201cVisto cosa?\u201d chiese Pulcino che aveva raccolto un Toy Computer. \u201cL\u2019immagine sullo schermo: non l\u2019hai vista?\u201d Vecchio Cane cominci\u00f2 a dare calci al modello F gridando: \u201cRidammi quell\u2019immagine, ridammi il mio passato!\u201dUna scarica elettrica scaravent\u00f2 a terra Vecchio Cane \u201cE\u2019 il sistema di autodifesa dello Home Computer\u201d spieg\u00f2 Pulcino; \u201cServe a proteggerlo dagli operatori abusivi\u201d Vecchio Cane non lo ascoltava pi\u00f9; guardava con occhi vitrei lo schermo neo del computer e balbettava frasi senza senso. Preoccupato, Pulcino spinse un pulsante del modello F sul cui schermo apparve la scritta \u201cEmergenza\u201d, le luci del computer si accesero; sullo schermo apparve un\u2019altra scritta: \u201cAssistenza medica in arrivo, attendere\u201dPulcino azion\u00f2 il videotelefono e disse: \u201cMamma, torna a casa: Vecchio Cane \u00e8 andato in tilt\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>* *<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/il-Po.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-14024\" alt=\"il Po\" src=\"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/il-Po-300x110.jpg\" width=\"300\" height=\"110\" srcset=\"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/il-Po-300x110.jpg 300w, https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/il-Po-1024x375.jpg 1024w, https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/il-Po.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Hai avuto paura piccino mio?\u201d chiese Madama Chioccia apprensiva, appena tornata a casa. \u201cNo mamma, per\u00f2 la Sanit\u00e0 ha portato via Vecchio Cane. Si \u00e8 sentito male; ha preso a calci il modello F perch\u00e9 questo non gli passava una certa immagine\u201d \u201cQuale immagine?\u201d chiese Madama Chioccia. \u201cMah, non ho capito bene; stava raccontandomi una delle sue fantastiche storie quando \u00e8 entrato in crisi\u201d.<\/p>\n<p>Madama Chioccia attiv\u00f2 il computer per accertarsi di eventuali danni. \u201cMamma, che ne sar\u00e0 di Vecchio Cane?2 chiese Pulcino. \u201cE\u2019 stato portato nel Girone degli irrecuperabili, rispose la mamma. \u201cNon verr\u00e0 pi\u00f9 a raccontarmi le sue storie?\u201d \u201cTemo di no\u201drispose Madama Chioccia, e aggiunse: Forse \u00e8 meglio cos\u00ec: quelle storie erano diseducative e, a lungo andare, avrebbero avuto un effetto negativo sulla tua testolina;.guarda: ti ho comperato un altro Toy Computer: serve a tracciare le traiettorie delle comete della Galassia NGC20\u201d \u201cGrazie mamma!\u201d esclam\u00f2 Pulcino che, attivato il\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 computer si sent\u00ec nuovamente felice.<\/p>\n<p>William Lugli<\/p>\n<p>Mantova, Valletta Valsecchi<\/p>\n<div id=\"attachment_14023\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/monti-lesini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14023\" class=\"size-medium wp-image-14023 aligncenter\" alt=\"I monti Lessini ammantati di neve, visti dal lago Inferiore ( Mantova )\" src=\"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/monti-lesini-300x204.jpg\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/monti-lesini-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/monti-lesini-1024x696.jpg 1024w, https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/monti-lesini.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14023\" class=\"wp-caption-text\">I monti Lessini ammantati di neve, visti dal lago Inferiore ( Mantova )<\/p><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Vignetta-3-della-favola-del-cielo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-14022 aligncenter\" alt=\"Vignetta 3 della favola del cielo\" src=\"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Vignetta-3-della-favola-del-cielo-218x300.jpg\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Vignetta-3-della-favola-del-cielo-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Vignetta-3-della-favola-del-cielo-746x1024.jpg 746w, https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Vignetta-3-della-favola-del-cielo.jpg 992w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COM\u2019ERA AZZURRO IL MIO CIELO Favola di William Lugli Gli animali di Ecolandia erano dei privilegiati: infatti la grande citt\u00e0 si trovava in testa alla classifica mondiale della produzione industriale. 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