{"id":1151,"date":"2012-04-04T18:29:12","date_gmt":"2012-04-04T16:29:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/?p=1151"},"modified":"2013-03-26T14:41:30","modified_gmt":"2013-03-26T13:41:30","slug":"suggerimenti-e-proposte-per-modifiche-al-pgr-del-comitato-e-di-italia-nostra-2012_04_12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/?p=1151","title":{"rendered":"Suggerimenti e proposte per modifiche al PGR del Comitato e di Italia Nostra (2012_04_12)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\">Spett.le<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 COMUNE DI MANTOVA<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Direzione Sviluppo del Territorio e Tutela dell\u2019Ambiente<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Via Roma, 39<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">46100 Mantova<\/p>\n<p>Documento originale comitato: \u00a0<a href=\"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/2012_04_12_Sugg_e_Prop_CVV_10.04-VAS-PGT-Mantova-2012-Versione-depositata..doc\">2012_04_12_Sugg_e_Prop_CVV_10.04 (VAS PGT Mantova 2012 &#8211; Versione depositata).<\/a><\/p>\n<p>Documento Italia Nostra:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/2012_04_13_Sugg.-e-prop.-PGT.doc\">2012_04_13_Sugg. e prop. PGT<\/a><\/p>\n<p><i>Oggetto: Suggerimenti e proposte entro 60 giorni dalla messa a disposizione del Documento di Piano e del Rapporto Ambientale del PGT del Comune di Mantova.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sottoscritto Avv. Giorgio Bassi, in qualit\u00e0 di presidente pro-tempore dell\u2019associazione denominata \u00abComitato di Valletta Valsecchi\u00bb (fotocopia carta di identit\u00e0 in allegato)<\/p>\n<p>VISTA la pubblicazione sul sito del Comune di Mantova dei documenti facenti parte del PGT:\u00a0 Documento di Piano (DdP), Valutazione Ambientale Strategica e Studio Geologico a decorrere dal 13\/02\/2012;<\/p>\n<p>DATO ATTO che entro sessanta giorni dalla suddetta data \u00e8 possibile, per chiunque ne abbia interesse, presentare non solo osservazioni, ma suggerimenti e proposte;<\/p>\n<p>DATO ATTO che l\u2019 Associazione denominata \u00abComitato di Valletta Valsecchi\u00bb \u00e8 nata nel 2007 dalla volont\u00e0 di residenti con lo scopo di \u201c<i>valorizzare il quartiere \u2026 Valletta Valsecchi \u2026, di perseguire e favorire il miglioramento dell\u2019ambiente e della qualit\u00e0 della vita dei residenti, in equilibrio colle altre zone cittadine<\/i>\u201d<\/p>\n<p>CONSIDERATO che la ns. Associazione aveva gi\u00e0 presentato a febbraio 2011 un documento contenente suggerimenti e proposte, conseguente all\u2019 \u201c<i>Avviso di prosecuzione del procedimento di redazione degli atti costutuenti il Piano di Governo del Territorio del Comune di Mantova<\/i>\u201d (P.G. 38653\/2010 Pge 40730);<\/p>\n<p>CONSIDERATO che in questa fase i singoli cittadini e\/o i portatori di interessi diffusi, quali la ns. Associazione,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sono chiamati a partecipare ad una <i>riflessione complessiva<\/i> sul modello di sviluppo da assumere per la nostra Citt\u00e0 e l\u2019intero territorio comunale;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sono chiamati a condividere un <i>sistema di obiettivi<\/i> capace di abbracciare una pluralit\u00e0 di temi e argomenti;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sono chiamati a <i>partecipare al procedimento<\/i> attraverso suggerimenti e proposte,<\/p>\n<p>finalizzati a condividere e garantire la sostenibilit\u00e0 di un Piano di Governo del Territorio, cos\u00ec come proposto dall\u2019attuale Ammnistrazione Comunale, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.<\/p>\n<p>CONSIDERATO che la pluralit\u00e0 di dati forniti nel quadro conoscitivo condiviso (QC0) ci consentono di fare valutazioni, che sono necessarie e indispensabili per avanzare suggerimenti e proposte, si desidera innanzitutto esplicitare alcune considerazioni:<\/p>\n<p>a)\u00a0\u00a0\u00a0 gli <b>obiettivi generali<\/b> indicati nel Documento di Piano, visto che ricalcano obiettivi peraltro gi\u00e0 indicati da istituzioni e organismi sovraordinati, sono in linea di massima condivisibili;<\/p>\n<p>b)\u00a0\u00a0\u00a0 qualche perplessit\u00e0 resta invece sul <b>silenzio<\/b> relativo alle modalit\u00e0, con cui la stessa Amministrazione Comunale intenda raggiungere quegli obiettivi, con particolare riferimento alle azioni da intraprendere, alle iniziative da mettere in campo, alla pianificazione di tutto ci\u00f2, con l\u2019ovvia e conseguente indicazione delle priorit\u00e0 e dei relativi tempi di attuazione.<\/p>\n<p>Nel DdP si dichiara che: \u00ab<b><i>obiettivi<\/i><\/b><i> e limiti sono pertanto il <b>frutto delle analisi compiute<\/b> in fase preparatoria del piano e delle <b>valutazioni politiche<\/b> formulate dall\u2019Amministrazione comunale sulla base delle <b>proprie scelte<\/b> programmatiche<\/i>\u00bb (DdP Cap. 4 <i>Scenario strategico<\/i> p. 36).<\/p>\n<p>A fronte di quanto test\u00e8 enunciato \u00e8 difficile accettare che le uniche proposte concrete di azioni e iniziative messe in campo dall\u2019AC, dopo un quadro conoscitivo che fa riflettere (per non dire che allarma) e su cui la cittadinanza \u00e8 chiamata ad esprimersi nel processo di VAS, siano unicamente tre nuovi ambiti di trasformazione: ATR Formigosa, Ghisiolo, e Te Brunetti.<\/p>\n<p>E\u2019 dunque sull\u2019aspetto delle azioni specifiche, che il Comitato che presiedo si \u00e8 soffermato, ritenendo utile avanzare le <b>proposte<\/b> che seguono. Affinch\u00e8 queste ultime non rimangano semplici auspici, si \u00e8 ritenuto corretto finalizzarle a ben precisi <b>scopi<\/b> (riduzione o eliminazione o miglioramento delle condizioni iniziali) e sostenerle con circostanziate <b>motivazioni<\/b>.<\/p>\n<p>Aggiungiamo che su \u201c<i>Strategie, trame, progetti e trasformazioni<\/i>\u201d (Tavola DP4) \u00e8 possibile trovare diversi elementi di condivisione, ma non \u00e8 possibile esprimersi, in quanto troppo poco approfonditi e studiati, a tal punto che nemmeno la stessa Autorit\u00e0 Procedente ha potuto proporne la valutazione. Dato l\u2019interesse che alcuni di questi progetti rivestono per la rilevanza urbana e per le ricadute, si chiede sin d\u2019ora che il Comitato che presiedo sia coinvolto in un eventuale successivo procedimento valutativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La lettura dell\u2019importante lavoro contenuto nei documenti del <i>PGT disponibili<\/i>, consente anche a noi cittadini di costruirci una opinione della citt\u00e0 da integrare con quella che gi\u00e0 abbiamo elaborato in quanto residenti.<\/p>\n<p>Sicuramente emergono, senza tanti \u201cveli\u201d, le difficolt\u00e0 nell\u2019incrementare la popolazione residente (scarsa attrattivit\u00e0) e la <b>pesantissima situazione ambientale<\/b> di Mantova la quale ultima, se da un lato pu\u00f2 essere considerata con rassegnazione \u201cpi\u00f9 tollerabile\u201d e quindi da subire per il fatto che il male \u00e8 comune a tutta la pianura Padana, dall\u2019altro richiede, in realt\u00e0, delle <b>azioni concrete energiche e rapide<\/b> sulle <b>fonti di inquinamento peculiari del nostro territorio<\/b>, fonti peraltro molto ben individuate nelle documentazioni dei vari Enti di controllo. Tra esse, in particolare, le emissioni del polo petrolchimico nel suo insieme e del traffico veicolare che aggravano la situazione generale.<\/p>\n<p>Essendo poi indubbio che sulle cause locali non si pu\u00f2 rimanere inattivi aspettandosi interventi da organismi superiori ma lontani, emerge forte la necessit\u00e0 <b>che in sede di amministrazione locale venga trovato il <i>coraggio<\/i> di azioni correttive<\/b> organiche, metodiche, durature e anche severe se necessario.<\/p>\n<p>Riteniamo, ancora, che le difficolt\u00e0 del comune mantovano di aumentare il <b>numero di residenti<\/b> e di raggiungere l\u2019obiettivo di superare i 60.000 abitanti, non derivi dalla carenza di alloggi disponibili con conseguente spostamento delle famiglie in comuni limitrofi, considerazione avvallata dal numero di alloggi inutilizzati presenti sul territorio bens\u00ec dal calo costante dell\u2019attrattivit\u00e0 del territorio comunale per i residenti (fuga di chi gi\u00e0 risiede) dovuto alla presenza di inquinamento elevato e alla grave carenza di opportunit\u00e0 di lavoro.<\/p>\n<p>Sarebbe in questo senso opportuno che il Comune eseguisse indagini sulle destinazioni extra-territoriali ove lavorano i residenti nel Comune di Mantova, oltre che sul patrimonio edilizio non utilizzato e quindi disponibile, al fine di aumentare la consapevolezza su questi due elementi, individuare necessit\u00e0 e favorire l\u2019incontro tra domanda e offerta. Su questo tema risulta pertanto errato prevedere nuove lottizzazioni con ulteriore consumo di risorse naturali, piuttosto che la rivalutazione \/ riqualificazione\u00a0 degli edifici esistenti.<\/p>\n<p>Appare infine evidente che Mantova \u00e8 sempre pi\u00f9 oggetto di consumo da parte di utenti esterni \u201cmordi e fuggi\u201d e sempre meno sede di attivit\u00e0 produttive \/ commerciali che generano risorse per sostenere i servizi richiesti, lasciando come ultima fonte importante di entrate per la AC la nuove lottizzazioni.<\/p>\n<p>Tale consumo esercitato oggi sul territorio del Comune di Mantova da utenti che vengono in citt\u00e0 per lavoro o per usufruire di prestazioni di uffici, genera sofferenza del territorio stesso, anche per il fatto che su di esso (e sulle sue risorse) grava la necessit\u00e0 di fornire servizi (quali ad es. parcheggi, strade, automezzi pubblici, scuole, smaltimento rifiuti, vigilanza, ecc.) e vie di transito ad un numero di utenti (persone e veicoli) molto pi\u00f9 elevato rispetto al numero dei residenti (e contribuenti).<\/p>\n<p>Questa condizione suggerisce di differenziare la fruibilit\u00e0 delle risorse tra residenti e non e\/o di far partecipare agli oneri organizzativi ed economici dei servizi e delle infrastrutture i comuni limitrofi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>tutto ci\u00f2 premesso il comitato di Valletta Valsecchi, per ritenere sostenibile il piano di governo del territorio del Comune di Mantova avanza le proposte di azione e i suggerimenti che seguono.<\/b><\/p>\n<p><b>Le proposte e i suggerimenti hanno natura e tempi di realizzazione diversi: alcuni possono trovare immediata attuazione, in quanto di diretta applicazione, svincolati dall\u2019attuazione del pgt, altri invece hanno tempi pi\u00f9 lunghi di realizzazione per complessit\u00e0 progettuale, enti ed interessi coinvolti, finanziamenti, ecc.<\/b><\/p>\n<p><b>l\u2019ordine delle proposte non \u00e8 indice di importanza e\/o priorit\u00e0<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 1<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Siano fatte rispettare le <b>Ordinanze del Comune di Mantova n\u00b0<\/b> <b>389 del 05\/12\/2000 e n\u00b0 489 del 24\/12\/2002 e della Provincia di Mantova n\u00b0 1 del 19\/02\/2008 e successiva integrazione <\/b>relative al divieto di transito dei mezzi pesanti su via Brennero,<b> <\/b>attraverso controlli frequenti e applicazione di sanzioni.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Riduzione del rischio di incidente rilevante, anche con possibile esito letale;Riduzione inquinamento atmosferico e acustico per i residenti, che si somma a quello provocato dal transito ferroviario.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Far rispettare le ordinanze suddette \u00e8 un obbligo, in attesa che si giunga alla realizzazione del completamento dell\u2019asse interurbano (cfr. Proposta n\u00b0 3), per mantenere il traffico pesante fuori o lontano dal centro abitato.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 2<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\"><b>Spostamento transito merci pericolose dalla linea ferroviaria Mantova \u2013 Monselice su tragitto alternativo, in attesa della soppressione della stessa tratta cittadina.<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Riduzione del rischio di incidente rilevante con esito letale (evitare un\u2019altra Viareggio);Riduzione dell\u2019inquinamento acustico, particolarmente percepibile nelle ore notturne, che si somma a quello provocato dal transito veicolare leggero e pesante sulla via Brennero.Riduzione delle vibrazioni sugli edifici privati residenziali e monumentali pubblici (Palazzo Te) dannose per la stabilit\u00e0 e l\u2019incolumit\u00e0 pubblica.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Il drammatico episodio di Viareggio accaduto il 29 giugno 2009 pone l\u2019obbligo in capo alle massime autorit\u00e0 cittadine di adoperarsi, affinch\u00e9 non si ripetano siffatti eventi. Il Comitato di Valletta Valsecchi ha gi\u00e0 in pi\u00f9 occasioni ribadito la propria contrariet\u00e0 al mantenimento della linea ferroviaria che cinge la citt\u00e0 ad ovest e a sud, anche attraverso la stampa locale (varie lettere ai giornali locali, in particolare quelle pubblicate sulla Gazzetta di Mantova il 09\/03\/2011 e il 01\/08\/2011).Lo spostamento del transito merci pericolose su un percorso alternativo \u00e8 da intendersi provvisorio e temporaneo, in <b>attesa della soppressione della tratta ferroviaria compresa tra le stazioni di Mantova e Frassine.<\/b>Attraverso una apposita petizione era anche stato chiesto che fossero eliminati i transiti notturni dalle 22:00 alle 6:00. Per un breve periodo di tempo questa richiesta \u00e8 stata esudita, ma da alcuni mesi la situazione \u00e8 tornata ad essere insostenibile.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 3<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\"><b>Completamento dell\u2019asse sud fino all\u2019innesto con l\u2019autostrada A22 con obbligo per i mezzi pesanti a servirsi dell\u2019asse tangenziale, anzich\u00e9 rientrare in citt\u00e0 attraverso le vie Parma e Brennero.<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Eliminazione traffico veicolare leggero e pesante sulla via Brennero, per ridurre l\u2019inquinamento acustico e atmosferico sulla stessa.Riduzione del transito quotidiano di veicoli in attraversamento e\/o penetrazione da e per la citt\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">La citt\u00e0 di Mantova deve assolutamente dotarsi di un <b>anello tangenziale completo che abbracci la citt\u00e0 oltre la cintura dei laghi<\/b>.Si ritiene infatti <b>insostenibile<\/b> e <b>non risolutiva<\/b> la proposta di portare a compimento l\u2019anello tangenziale interno alla citt\u00e0, che colleghi il lungolago Gonzaga, attraverso il ponte a Catena, con via Allende e viale Risorgimento, in quanto favorirebbe comunque il permanere di <b>traffico veicolare intenso<\/b> (auto private) entro il perimetro della citt\u00e0. Sarebbe altrettanto insostenibile, per gli stessi motivi, la previsione di collegamento del suddetto \u2018anello interno\u2019 con la via Brennero attraverso l\u2019argine Maestro.Bisogna poi evitare che i <b>mezzi pesanti<\/b> arrivino alle porte della citt\u00e0 provocando frequenti intasamenti nelle vie d\u2019accesso alla stessa, mantenendo alto il livello di inquinamento atmosferico (gas di scarico) e acustico. Per l\u2019inquinamento da traffico intenso si rimanda a quanto dichiarato dallo stesso Comune alle pp. 59, 60, 64 del QC0 e p. 30 del RA0.<\/p>\n<p>Il tratto sud dell\u2019asse interurbano dovrebbe essere completato come da <b>Protocollo del \u201996<\/b>, che aveva gi\u00e0 ottenuto l\u2019assenso dei vari enti coinvolti (Parco del Mincio, Regione Lombardia, Comune di Mantova, Provincia di Mantova) e che prevedeva di raccordarsi con il tratto nord (<b>Lotto B<\/b>). Il Protocollo del \u201996 purtroppo \u00e8 stato sostituito da quello del 2003, su cui lo stesso Sindaco Brioni aveva espresso perplessit\u00e0 (cfr. nota del 16\/01\/2008 prot. n\u00b0 PS\/50\/10\/2008).<\/p>\n<p>Il ns. Comitato non ha mai ritenuto opportuno sostenere l\u2019attuazione del cosiddetto <b>Protocollo del 2003<\/b>, in quanto aveva inspiegabilmente cancellato la prosecuzione dell\u2019asse sud fino all\u2019A22, e al punto 7 sosteneva la scellerata idea, che i mezzi pesanti potessero raggiungere il polo industriale e il casello Nord dell\u2019A22 attraverso il sottopasso di Porta Cerese\u00a0 e Via Brennero. Alla realizzazione di\u00a0 tale sottopasso, soprattutto se effettuata prima del completamento dell\u2019asse sud,\u00a0 il nostro Comitato \u00e8 assolutamente contrario, in quanto esso faciliterebbe l\u2019utilizzo di via Brennero per raggiungere l\u2019A22, inducendo sul quartiere i gravosi problemi gi\u00e0 indicati).<\/p>\n<p>Il completamento dell\u2019Asse Sud, prima del Protocollo del 2003, era tra l\u2019altro gi\u00e0 stato recepito nel Piano di Coordinamento Territoriale Provinciale (PCTP)\u00a0approvato\u00a0con Delibera di Consiglio\u00a0Provinciale n. 61 del 28 novembre 2002.<\/p>\n<p><b>Invitiamo dunque l\u2019AC a voler riaprire il dialogo con gli altri enti sovraordinati coinvolti e competenti, per trovare una soluzione in tempi ragionevoli e certi<\/b>, come gi\u00e0 avevamo formalmente e fermamente chiesto con lettera formale il 2 marzo 2008 all\u2019allora Sindaco Brioni, in cui dichiaravamo tra l\u2019altro che non avremmo esitato a tutelarci con le modalit\u00e0 che avessimo ritenuto pi\u00f9 opportune.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 4<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\"><b>Siano realizzati parcheggi scambiatori fuori dal perimetro della citt\u00e0 sia storica, che moderna.\u00a0 Differenziazione dell\u2019uso della viabilit\u00e0 tra residenti e non residenti<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Evitare il pi\u00f9 possibile al traffico veicolare la penetrazione e l\u2019attraversamento della citt\u00e0.Riduzione inquinamento atmosferico e acustico prodotto dal transito veicolare.Promuovere una fruizione della citt\u00e0 in termini sostenibili: uso di biciclette anche pubbliche (bicincitt\u00e0), utilizzo mezzi pubblici, ecc.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Nonostante il dichiarato <b>inquinamento atmosferico<\/b>, derivante dal <b>traffico veicolare<\/b> (cfr. pp. 59, 60, 64 QC0 e p. 30 RA0) la proposta di Piano non mette in campo azioni concrete e realizzabili a breve termine, per ridurre gli \u00ab<i>spostamenti<\/i>\u00bb quotidiani con \u00ab<i>destinazione principale<\/i>\u00bb il \u00ab<i>comune capoluogo<\/i>\u00bb (paragrafo 1.2.5 <i>Movimento pendolare<\/i> pp. 48 \u2013 52 del QC0), che ammonterebbero ad <b>oltre 41.000 al giorno<\/b>.In realt\u00e0 la situazione oggi potrebbe essere ancora peggiore rispetto a quella riportata nel QC0 (i dati della rilevazione risalgono al 2001). Un articolo comparso sulla <b>Gazzetta di Mantova il 20\/06\/2011<\/b>, a seguito una rilevazione commissionata lo scorso anno ad ASTER dallo stesso Comune, afferma che sarebbero ben <b>110.000 i veicoli,<\/b> che quotidianamente entrano\/escono dalla citt\u00e0.Nel quadro conoscitivo QC0, fornito in consultazione, si afferma che \u00ab<i>le quote pi\u00f9 consistenti hanno origine nei comuni di: Porto Mantovano (3.061), Curtatone (2.804), San Giorgio (2.004), Virgilio (1.976) e Roncoferraro (1.029)<\/i>\u00bb (p. 52 del QC0).<\/p>\n<p>E\u2019 proprio in questi Comuni contermini, nei quali nell\u2019ultimo decennio sia l\u2019espansione edilizia residenziale, sia la crescita demografica non si sono certo arrestate, che \u00e8 da ricercare la principale fonte di traffico intenso in entrata\/uscita dalla citt\u00e0 per motivi di lavoro e studio. Ed \u00e8 proprio questo traffico intenso per uso di auto privata, che produce l\u2019inquinamento atmosferico da gas di scarico, che grava su Mantova e sui suoi residenti, danneggiando la qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>Bisogna dunque <b>individuare aree di sosta<\/b>\/<b>parcheggi scambiatori<\/b>, dove gli avventori (quotidiani) possano\/debbano lasciare le proprie auto private (<b>fuori dalla citt\u00e0 non solo storica, ma anche moderna<\/b>) per fruire la citt\u00e0 in modo sostenibile e consentire ai residenti di vivere in condizioni migliori.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 5<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\"><b>Adottare ogni misura di prevenzione, attiva e passiva tendente a ridurre e\/o eliminare le fonti acusticamente inquinanti <\/b>[cfr. capp. 17 e 18 della Relazione del PZA (pp. 40 \u2013 44)]<b><\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Riduzione inquinamento acustico in via Brennero, causato dal transito veicolare leggero e pesante e dal transito dei treni sulla linea Mantova \u2013 Monselice.Miglioramento della classe di appartenenza dei ricettori sensibili quali plessi scolastici e giardini pubblici, in linea con la normativa di settore.Ricondurre i livelli di riferimento dei rumori entro i limiti della classe di appartenenza dell\u2019area residenziale a ridosso della stessa via, come da normativa di settore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Il PGT non decide in merito all\u2019inquinamento acustico, ma rimanda al Piano di Zonizzazione Acustica (PZA), approvato dal Comune con DCC n\u00b0 58 del 22\/11\/2010, che dipinge una <b>situazione insostenibile<\/b> per buona parte degli abitanti del quartiere di Valletta Valsecchi, come di altri quartieri residenziali di citt\u00e0.Tutto il quartiere \u00e8 stato classificato in <b>Classe IV<\/b>, compresi <b>scuole dell\u2019infanzia e primaria<\/b> e <b>giardini pubblici<\/b> (\u00abTavola zonizzazione del territorio\u00bb).Questi ricettori in base alla normativa vigente dovrebbero ricadere in Classe I \u2013 <i>Aree particolarmente protette<\/i> (\u00ab<i>Rientrano in questa classe le aree nelle quali la quiete rappresenta un elemento di base per la loro utilizzazione: aree ospedaliere, scolastiche, aree destinate al riposo ed allo svago, aree residenziali rurali, aree di particolare interesse urbanistico, parchi pubblici, etc.\u201d<\/i>\u00bb pag. 36 Relazione PZA).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli <b>edifici residenziali<\/b> <b>che si affacciano sulla via Brennero<\/b> si nota che gli stessi sono stati classificati in <span style=\"text-decoration: underline;\">classe IV<\/span> (i cui limiti sono: D65 \u2013 N55 dbA), pur ricadendo nella <i>fascia di influenza dell\u2019inquinamento acustico prodotto dalla via Brennero<\/i> (SP 28 classificata\u00a0 tra le \u201cEXTRA URBANE PRINCIPALI \u2013 Aree urbane\u201d) i cui limiti sono stati cos\u00ec stabiliti: m 100 D70 \u2013 N60 dbA, e nella <i>fascia di influenza dell\u2019inquinamento acustico prodotto dalla ferrovia<\/i>, i cui limiti sono stati cos\u00ec stabiliti: m 100 D70 \u2013 N60 dbA \/ m 150 D65 \u2013 N55 dbA.<\/p>\n<p>Appare evidente che l\u2019inquinamento acustico complessivo, i cui effetti negativi sono probabilmente cumulabili per il corpo umano, gravante su buona parte del quartiere impone l\u2019obbligo al Comune di applicare ogni azione tendente a ridurre (non solamente migliorare o mitigare) le fonti di inquinamento acustico.<\/p>\n<p>E\u2019 sconcertante che il Comune abbia approvato a fine 2010 un PZA, basato su dati che risalgono a rilevazioni puntuali effettuate nell\u2019arco degli anni 1995 \u2013 2003!!! Tali dati non risentono dell\u2019incremento che i trasporti su gomma e su ferro hanno fatto registrare negli ultimi anni!<\/p>\n<p>Appare a questo punto pi\u00f9 veritiera la <b>rilevazione fatta dalla Provincia di Mantova nel 2007, che per tutto il tratto della via Brennero a confine con il quartiere di Valletta Valsecchi rileva lo sforamento dei limiti imposti e previsti per una zona residenziale<\/b>.<\/p>\n<p>Ricollegandoci alla proposta n\u00b0 1 <b>si chiede fermamente il rispetto delle ordinanze emesse da Comune e Provincia di Mantova oltre che la sospensione del transito ferroviario nel tratto che costeggia e attraversa il centro abitato (identica considerazione vale infatti per i quartieri di Valletta Paiolo, Te Brunetti, ecc.), fino alla realizzazione e definitiva messa in esercizio delle necessarie infrastrutture stradali e ferroviarie, come sopra detto<\/b>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 detto si ritiene <b>assolutamente non sostenibile<\/b> anche l\u2019ipotesi di realizzare una <b>avio superficie sul lago Inferiore<\/b> per <b>idrovolanti<\/b> ad uso turistico ed anche con finalit\u00e0 di addestramento (scuola). La prospettiva che si aggiunga il frastuono dei mezzi volanti ai gi\u00e0 alti livelli di rumorosit\u00e0 gravanti su Valletta Valsecchi appare del tutto inopportuna e contraria al buon senso.<\/p>\n<p>Il fatto che \u00ab<i>il sistema dei laghi e del Mincio<\/i>\u00bb sia considerato dall\u2019AC \u00ab<i>come un sistema di piazze liquide e di percorsi che possono agevolare le relazioni tra le due sponde<\/i>\u00bb<i>, <\/i>per cui le strategie da assumere prevedono di \u00ab<i>sostenere (anche in coerenza con le indicazioni Unesco) specifiche azioni di valorizzazione delle emergenze storiche e delle visuali del paesaggio urbano e promuovere relazioni estese anche ai territori dei comuni limitrofi<\/i>\u00bb (DP0 \u2013 QS \u2013 S.3 <i>Habitat<\/i> pp. 54 \u2013 55), si ritiene condivisibile, purch\u00e9 la valorizzazione non avvenga con gli idrovolanti.<b><\/b><\/p>\n<p><b>Pensare infatti di trasformare la superficie acquea in un campo di volo \u201cliquido o fluido\u201d non \u00e8 a ns. avviso il modo migliore per valorizzare<\/b> <b>la risorsa naturale \u201cacqua\u201d del Mincio e del lago Inferiore, quale cornice del sito UNESCO.<\/b><\/p>\n<p>Sono altres\u00ec insostenibili sul piano della <b>sicurezza<\/b> il volteggio, l\u2019ammaraggio e il decollo di mezzi volanti a poche centinaia di\u00a0 metri da insediamenti a rischio incidenti industriali, che possono avere anche esito letale!<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 6<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\"><b>Infrastruttura ferroviaria \u2013 Realizzazione tratta ferroviaria di collegamento tra la linea MN \u2013 VR in Comune di Roverbella e il porto di Valdaro, con contestuale soppressione della tratta ferroviaria cittadina.<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Riduzione del rischio di incidente rilevante con esito letale (evitare un\u2019altra Viareggio);Abbattimento dell\u2019inquinamento acustico, particolarmente percepibile nelle ore notturne, che si somma a quello provocato dal transito veicolare leggero e pesante sulla via Brennero.Abbattimento delle vibrazioni sugli edifici privati residenziali e monumentali pubblici (Palazzo Te) dannose per la stabilit\u00e0 e l\u2019incolumit\u00e0 pubblica.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Per le motivazioni si rimanda a quelle contenute nelle proposte precedenti in cui si parla di livelli di <b>inquinamento acustico<\/b> ormai insostenibili (n\u00b0 5), <b>vibrazioni<\/b> prodotte e di <b>pericolosit\u00e0 delle merci trasportate<\/b> (n\u00b0 2).In merito all\u2019idea progettuale (DP0 \u2013 P8. <i>Mobilit\u00e0 su ferro<\/i> \u2013 p. 72) non si pu\u00f2 che essere d\u2019accordo con l\u2019AC, ma non si pu\u00f2 esprimere in questa sede alcuna valutazione sulla sostenibilit\u00e0 ambientale, data la genericit\u00e0 del progetto di (ahim\u00e8) troppo lungo periodo.<b>Invitiamo per\u00f2 l\u2019AC a voler aprire quanto prima dialoghi costruttivi e tavoli di concertazione con tutti gli altri enti sovraordinati coinvolti e competenti (Regione, Provincia, RFI, ecc.), per trovare una soluzione progettuale in tempi ragionevoli e certi, affinch\u00e9 si trovino i finanziamenti per la realizzazione di un\u2019opera divenuta ormai non pi\u00f9 procrastinabile.<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 7<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\"><b>Rete di piste ciclabili e ciclopedonali in continuit\u00e0 e sicurezza<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Consentire spostamenti in sicurezza all\u2019interno della citt\u00e0, in particolare per i minorenni non accompagnati (es. Tragitto casa \u2013 scuola).Garantire la continuit\u00e0 tra le tratte esistenti e quelle in progetto, anche attraverso una adeguata segnaletica orizzontale e verticale.Favorire l\u2018uso di mezzi sostenibili per gli spostamenti all\u2019interno della citt\u00e0 e da e per la citt\u00e0 dai Comuni contermini, anche per il percorso casa \u2013 lavoro.<\/p>\n<p>Riduzione dell\u2019inquinamento atmosferico e acustico prodotti dall\u2019intenso traffico veicolare, dovuto all\u2019uso quasi esclusivo dell\u2019auto privata.<\/p>\n<p>Migliore fruizione del paesaggio e delle bellezze architettoniche della citt\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">I recenti espisodi riportati dalla cronaca locale a danno di ciclisti di diverse et\u00e0, impongono l\u2019obbligo di progettare e realizzare una rete di piste ciclabili, che consenta una fruizione lenta della citt\u00e0 a misura d\u2019uomo, sia per i residenti, che per i fruitori giornalieri (residenti nei comuni dell\u2019hinterland) e occasionali (turisti).<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 8<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\"><b>Non rinnovare o dare formale parere negativo al rinnovo della concessione per area demaniale su cui insistono industrie altamente inquinanti <\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Delocalizzare e\/o indurre alla chiusura \/ spostamento tutte le industrie inquinantiRiduzione\/eliminazione dell\u2019inquinamento atmosferico, acustico, di suolo e sottosuoloEliminazione di rischi di incidente rilevante, che possono avere anche esito letale.<\/p>\n<p>Eliminazione dell\u2019impatto visivo per una migliore fruizione del paesaggio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Le industrie che a partire dal secondo dopoguerra hanno contribuito ad inquinare pesantemente le risorse naturali non rinnovabili della nostra amata citt\u00e0, pregiudicando la qualit\u00e0 della vita e dell\u2019abitare, sono una delle maggiori cause dello spopolamento della citt\u00e0 stessa in favore dell\u2019hinterland, percepito come ambiente pi\u00f9 salubre e quindi pi\u00f9 idoneo ad accogliere l\u2019insediamento giovani coppie e famiglie.Le stesse industrie sono, come hanno rilevato recenti indagini epidemiologiche, all\u2019origine di gravi malattie altamente dannose per la salute umana, oltre che di serie malformazioni congenite, come confermato da recenti statistiche dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0.In attesa delle auspicate delocalizzazioni l\u2019AC si impegni, per quanto di competenza e con la collaborazione degli enti preposti, a far rispettare le numerose prescrizioni, che nel tempo si sono succedute, divenendo sempre pi\u00f9 stringenti in attuazione di normative anche europee (Carta degli Impegni del 1992, per l\u2019allora Cameli Petroli; titolo convenzionato del 31.03.2008\u00a0 per la IES, autorizzazioni e prescrizioni ministeriali per la stessa IES e per ENIPOWER.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 9<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\"><b>Realizzazione Polo Scientifico Tecnologico sulle aree bonificate delle industrie delocalizzate. <\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Riconversione di aree produttive e industriali degradate e dismesseReimpiego di manodopera specializzata, altrimenti destinata a trasferimentiCreazione di servizi volti a favorire l\u2019insediamento di attivit\u00e0 non inquinanti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">La riconversione delle aree industriali dismesse consente di valorizzare aree produttive ai margini della citt\u00e0, che fruiscono gi\u00e0 di servizi e collegamenti, che le possono rendere appetibili per nuovi insediamenti ambientalmente sostenibili.La creazione di un polo scientifico tecnoclogico dovr\u00e0 prevedere insediamenti di qualit\u00e0 e ampie aree verdi.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 10<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\"><b>Stralcio ATR Formigosa, Ghisiolo e Te Brunetti<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Fermare il consumo di suolo, risorsa finita non riproducibileUsare e riutilizzare patrimonio edilizio esistenteEsaurire gli abitanti teorici \u2018lasciati\u2019 in eredit\u00e0 dal PRGC 2004<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">La citt\u00e0 di Mantova, come risulta dalla rilevazione contenuta nel Quadro Conoscitivo (QC0 \u2013 1.2.4 <i>Patrimonio edilizio e abitativo<\/i> \u2013 pp. 42 \u2013 48) possiede un patrimonio edilizio esistente non utilizzato di ingente quantit\u00e0.La vetust\u00e0 dei dati forniti per\u00f2, che risalgono al Censimento 2001, non fotografa adeguatamente la situazione reale. Si pensa infatti che gli immobili sfitti o non abitati siano in misura molto maggiore rispetto a quelli dichiarati (1.358 a p. 45 del QC0). Dati non ancora ufficiali riferiti al censimento 2011, ma comparsi sulla stampa locale e nazionale, hanno riferito di una situazione immobiliare nella sola citt\u00e0 di Mantova, che presenterebbe <b>oltre 5.000 immobili vuoti o non occupati<\/b>.E\u2019 evidente dunque che ci sia un <i>surplus<\/i> nell\u2019offerta abitativa. Si ritiene dunque che la individuazione di tre nuovi ambiti di trasformazione, per la costruzione di nuova edilizia residenziale libera sia assolutamente non sostenibile a fronte della situazione in cui ci troviamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si ritiene NON sostenibile la proposta dell\u2019AC di proporre tre nuovi ATR, dopo aver confermato ambiti gi\u00e0 convenzionati e\/o gi\u00e0 parzialmente attuati derivanti dal PRGC 2004, perch\u00e9 si tratta di realizzare <b>nuovi nuclei residenziali decentrati<\/b> rispetto al nucleo originario della citt\u00e0. Queste nuove piccole realt\u00e0 saranno lontane dai quei servizi principali (es. scuole), per cui non \u00e8 cos\u00ec peregrina l\u2019idea che possano da qui generarsi <b>nuovi flussi di traffico<\/b> gravanti sulla citt\u00e0.<\/p>\n<p>La localizzazione e la dimensione dei 3 ATR li caratterizzano come ulteriori piccoli nuclei residenziali, che si aggiungono a quelli meticolosamente elencati al paragrafo 3.2.2 <i>Citt\u00e0 moderna: quartieri<\/i> (pp. 107 \u2013 113 del QC0). Da questi nuovi nuclei ci si pu\u00f2 attendere a breve richieste di nuove infrastrutture e di servizi decentrati, che le amministrazioni pubbliche saranno sempre meno in grado di garantire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Terzo motivo per cui si ritiene NON sostenibile la previsione di espansione residenziale \u00e8 dettata dalla utopica previsione di <b>crescita insediativa<\/b> di oltre 16.000 abitanti (11.587 + 2.500 ereditati e circa 2.539 nuovi). Sono anni che il Comune di Mantova non raggiunge i 50.000 abitanti, nonostante gi\u00e0 nel PRGC 2004 fosse prevista la crescita insediativa che avrebbe portato Mantova a 65.000 abitanti.<\/p>\n<p>Si deve ormai prendere atto che la popolazione insediabile non vede in Mantova un polo attrattivo con accattivanti proposte insediative e reali occasioni occupazionali. La qualit\u00e0 dell\u2019aria, delineata nel quadro conoscitivo, \u00e8 dopo tutto allarmante; per quanto riguarda poi i posti di lavoro non \u00e8 realisticamente il momento, in cui si possa pensare di attrarre nuova popolazione, mancando sul suolo comunale realt\u00e0 solide e non in crisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quarto motivo per ritenere non sostenibile la scelta dei nuovi ATR: il <i>surplus<\/i> di offerta abitativa da edilizia residenziale libera, impone l\u2019obbligo morale di favorire il <b>recupero e la ristrutturazione degli immobili esistenti<\/b>, spesso abbandonati e degradati.<\/p>\n<p>Il recupero e la ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente consentirebbe inoltre all\u2019ente locale di poter ricavare alloggi per ERP e ERS, di ormai difficile realizzazione per una progressiva riduzione di finanziamenti pubblici regionali e statali destinati allo scopo.<\/p>\n<p>L\u2019ente locale nel processo di sdemanializzazione degli edifici pubblici, che potrebbero finire nelle mani di immobiliaristi (spesso senza scrupoli) per importanti investimenti immobiliari, potrebbe chiedere nell\u2019atto formale di cessione un numero di alloggi sul totale da ricavare, da destinare ad edilizia popolare, in cambio di premialit\u00e0: sconto sugli OO.UU. oppure incremento volumetrico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Per tutti questi motivi\u00a0 si chiede lo stralcio degli ambiti di trasformazione proposti in quanto non sostenibili ambientalmente, socialmente ed economicamente<\/b>.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Proposta 11<\/span><\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\"><b>Adozione di criteri per l\u2019iscrizione dei bambini in et\u00e0 scolare nelle scuole primarie e dell\u2019infanzia del Comune di Mantova a favore dei residenti.<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Scopi<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Riduzione del transito quotidiano di veicoli in attraversamento e\/o penetrazione con auto privata da e per la scuola.Riduzione inquinamento acustico e atmosferico, provocati dal transito veicolare dovuto all\u2019uso dell\u2019auto privata da e per la scuola.Educare al senso civico i fruitori della citt\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"91\"><i>Motivazioni<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"561\">Vi sono scuole dell\u2019infanzia, primarie e medie in citt\u00e0 che accolgono indistintamente bambini in et\u00e0 scolare residenti e non residenti (cfr. Piano Diritto allo Studio redatto annualmente dal settore Pubblica Istruzione del Comune, in cui \u00e8 riportato il Comune di residenza dei bambini).I criteri d\u2019ammissione agli <b>asili nido comunali<\/b> ed alle <b>scuole dell\u2019infanzia<\/b> prevedono attualmente delle \u201cpenalizzazioni\u201d di tipo economico e\/o di punteggio nella graduatoria, verso le iscrizioni di bambini non residenti nel territorio del Comune di Mantova.Noto a tutti \u00e8 il <b>traffico di auto private<\/b>, che si manifesta in concomitanza con l\u2019ingresso\/uscita dai plessi delle scuole primarie, ma non solo (si pensi al polo scolastico Nievo, Ragioneria, Geometri, Redentore): problematico per i costanti intasamenti delle strette vie cittadine, nocivo per la stessa salute dei bambini e dei residenti, fonte di pericolo per i residenti virtuosi (anche bambini e ragazzi), che usano mezzi pi\u00f9 sostenibili (bicicletta).<\/p>\n<p>Ora focalizzando l\u2019attenzione sulla scuola dell\u2019obbligo e senza voler intaccare il diritto allo studio e il diritto della famiglia alla libera scelta (sono stati eliminati i bacini d\u2019utenza) della scuola, il Comune di Mantova potrebbe studiare di introdurre <b>criteri<\/b> per l\u2019iscrizione dei bambini non residenti presso le <b>scuole primarie<\/b> del comune.<\/p>\n<p>Un\u2019idea potrebbe essere l\u2019introduzione di una sorta di <b>Ecopass<\/b> con funzione sia educativa (educare alla sostenibilit\u00e0 e all\u2019uso di mezzi alternativi all\u2019auto privata per lo spostamento), che disincentivante (limitare l\u2019uso dell\u2019auto privata).<\/p>\n<p>Si tratterebbe di un pass simbolico nell\u2019importo, destinato a finanziare, ad esempio, tutte quelle attivit\u00e0 orientate alla mobilit\u00e0 sostenibile, come il trasporto pubblico o la realizzazione di nuove ciclabili cittadine.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Mantova, l\u00ec 12.04.2012<\/p>\n<p>Comitato di Valletta Valsecchi<\/p>\n<p>(Avv. Giorgio Bassi)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spett.le \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 COMUNE DI MANTOVA Direzione Sviluppo del Territorio e Tutela dell\u2019Ambiente Via Roma, 39 46100 Mantova Documento originale comitato: \u00a02012_04_12_Sugg_e_Prop_CVV_10.04 (VAS PGT Mantova 2012 &#8211; Versione depositata). Documento Italia Nostra:\u00a02012_04_13_Sugg. e prop. PGT Oggetto: Suggerimenti e proposte entro 60 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/?p=1151\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-1151","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-proposte-avvanzate-dal-quartiere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1151"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1151\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1544,"href":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1151\/revisions\/1544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vallettavalsecchi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}